Vai negli USA? Devi avvisare tre giorni prima


dal sito http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=7626

Per viaggiare verso gli Stati Uniti senza visto
bisognerà inviare i propri dati personali alla Sicurezza Nazionale
almeno 72 ore prima.

[ZEUS Newswww.zeusnews.it – 04-06-2008]

Chi va negli Stati Uniti deve avvisare 72 ore prim

Foto di Carl Keyes

Viaggiare,
quando la paura di attentati terroristici regna sovrana, può essere
difficoltoso. Le autorizzazioni, le identificazioni, i dati personali
da consegnare vanno moltiplicandosi di giorno in giorno, e il programma
che permette di viaggiare senza visto è l’ultima vittima di questa corsa alla sicurezza.

Il Visa waiver program (che l’ambasciata americana traduce per noi italiani in Viaggio senza visto) è rivolto ai cittadini di alcuni specifici Paesi che vogliono trascorrere un periodo di tempo inferiore ai 90 giorni
negli Stati Uniti, per affari o per turismo: chi corrisponde ai
requisiti non ha bisogno di ottenere un visto per calcare il suolo
statunitense.

Ottima cosa, procedure semplici utili per brevi viaggi turistici o visite-lampo legate al lavoro. Così bello che non poteva durare.

A partire dal 1° gennaio 2009, infatti, chi vorrà recarsi negli
Stati Uniti senza visto dovrà consegnare le proprie informazioni
personali al Dipartimento della Sicurezza Nazionale 72 ore prima del
viaggio. L’Unione Europea era già perplessa e aveva espresso le proprie preoccupazioni quando gli Usa avevano proposto, un anno fa, di fare la stessa cosa ma appena 48 ore prima della partenza: non deve essere stata presa molto seriamente.

L’operazione potrà essere svolta via computer (non per niente il programma si chiama Electronic Travel Authorization – Autorizzazione di Viaggio Elettronica) o, per chi non possieda un Pc, tramite le agenzie di viaggio.

Le preoccupazioni sono le solite: la sicurezza dell’enorme database
che raccoglierà tutti i dati personali (che cosa c’è di più attraente
per un ladro di identità?), la lentezza delle procedure, la potenziale
violazione della privacy di chiunque.

In più, tutto ciò creerà non pochi problemi a chi abbia necessità (lavorativa, per esempio) di fare un viaggio imprevisto e urgente
negli Stati Uniti: dovrà comunque attendere tre giorni prima di partire
e probabilmente rinuncerà, dato che per quando avrà ricevuto le
autorizzazioni sarà già troppo tardi.

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