dal sito http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=8283
Sono in corso in tutta Italia ispezioni sui sistemi
di videosorveglianza installati da comuni, scuole, ospedali, società
private e istituti di vigilanza.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 25-09-2008]
Il
Garante privacy, avvalendosi della collaborazione del Comando unità
speciali della Guardia di Finanza, intende verificare il rispetto delle
regole relative ai sistemi di videosorveglianza e disegnare il quadro
aggiornato sul loro attuale impiego, in ambito sia pubblico sia
privato. Gli accertamenti del Garante mirano anche a far emergere
eventuali aspetti non ancora specificamente disciplinati dalla
normativa.
È in crescita costante il ricorso alle telecamere di
controllo in aree aperte al pubblico e in aree private, così come
l’utilizzo di tecnologie sofisticate e sistemi miniaturizzati.
Sempre più frequente risulta la condivisione, soprattutto in ambito
locale, di sistemi di videosorveglianza tra soggetti privati e pubblici
(per esempio, tutela di beni aziendali e prevenzione e repressione dei
reati), senza una adeguata regolamentazione dei casi in cui le immagini
raccolte possono essere utilizzate.
È in forte aumento anche l’uso di Internet
per la trasmissione di dati ripresi dalle telecamere, con conseguenti
problemi di sicurezza nella comunicazione telematica qualora i dati non
siano protetti da efficaci sistemi di codifica.
È in continuo aumento anche l’impiego di dispositivi
miniaturizzati o camuffati che, non essendo immediatamente percepibili
come le tradizionali telecamere, richiedono un’informativa agli utenti
ben visibile e completa.
Sempre più spesso, poi, sono istituti di vigilanza privatii a
gestire sistemi di ripresa di soggetti diversi presso un’unica centrale
operativa, con una rilevante concentrazione di immagini.
Attraverso i controlli il Garante intende acquisire elementi
che consentano di verificare, in particolare, l’informazione data al
pubblico, il rispetto delle misure di sicurezza, i tempi di
conservazione delle immagini in caso di registrazione, i soggetti ai
quali i dati vengono comunicati.
I soggetti da sottoporre a ispezione sono stati individuati
tenendo conto della dimensione del sistema di videosorveglianza, della
loro incidenza in aree aperte al pubblico con una elevata presenza di
persone e di minori, dell’utilizzo di tecnologie particolarmente
sofisticate o di telecamere non facilmente rilevabili.


