dal sito http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=8034
La polizia doganale tedesca ha sequestrato
centinaia di apparecchi elettronici a diversi produttori – tra cui il
coreano Hyundai – accusandoli di aver violato le leggi sui brevetti.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 02-09-2008]
L’Ifa,
che si svolge a Berlino, è una delle più grandi fiere dell’elettronica
di consumo al mondo: l’anno scorso è stata visitata da 220.000 persone
e ha ospitato 1.200 espositori. In questo periodo è in pieno
svolgimento e chiuderà i battenti il prossimo 4 settembre.
Gli stand di Hyundau sono stati però perquisiti dalla polizia doganale sabato scorso; il risultato del raid è stato il sequestro di diversi televisori a schermo piatto.
Hyundai è stata accusata di commerciare prodotti contenenti
tecnologia brevettata per la quale non avrebbe acquisito le necessarie
licenze; in parole povere si tratterebbe di furto o commercio di segreti industriali, questione sulla quale in Germania sono molto sensibili.
Il produttore sudcoreano non è stato il solo a essere colpito; anche se i nomi delle altre compagnie non sono noti, l’agenzia Reuters parla del sequestro di 170 televisori, 140 lettori Mp3, 21 telefoni cellulari e 57 registratori Dvd.
Secondo un portavoce della polizia, a Hyundai sarebbe stata concessa la possibilità di dimostrare l’avvenuto pagamento delle licenze;
il sequestro sarebbe stato dunque inevitabile proprio perché la società
non sarebbe stata in grada di fornire le prove richieste.

