La storia segreta dell’AIDS

dal sito http://www.nwo.it/aids2.html

di Giuseppe Cosco

Dopo
che per anni siamo stati terrorizzati dallo spettro terrificante
dell’AIDS, oggi non se ne parla quasi. Forse per questo è venuto il
momento di riscrivere la storia di questa misteriosa sindrome, che
colpisce selettivamente omosessuali e drogati. C’è chi sostiene che
questa terribile malattia è stata creata in laboratorio come arma di
sterminio controllato (1).

In vero, assistiamo al propagarsi di nuovi razzismi, culminanti in
“programmi di controllo” che celano genocidi e stermini
accuratamente programmati in ambienti militari e asettici laboratori,
dove si studiano nuovi tipi di morte. In certi ambienti scientifici, si
svolgono esperimenti, capaci di suscitare veri e propri flagelli. La
nostra, in fondo, è un’Era di pericolosi angeli sterminatori o, se
preferite, anticristi.

Un documento del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, gli Atti del
91° Congresso – Sottocomitato del Dipartimento della Difesa, 1 Luglio
1969, dice testualmente: “Gli studi sulla biologia molecolare
progrediscono con straordinaria velocità. (…). Entro cinque o dieci
anni sarebbe possibile produrre un nuovo agente biologico che non esiste
in natura, e contro cui non è stata acquisita nessuna immunizzazione
naturale”. Nel periodo di tempo previsto, “cinque o dieci anni”,
scoppia l’epidemia denominata AIDS.

La storia dell’AIDS, dunque, sarebbe molto diversa da come fino ad ora è
stata raccontata. La verità sarebbe ben altra e nel mio libro (2)
documento cosa si nasconderebbe dietro la cosiddetta “peste del XX
secolo”.

Nel 1981, presso il “Centers for Disease Control” di Atlanta,
in Georgia, si cominciò a parlare di una nuova malattia molto
contagiosa denominata: “Sindrome di immunodeficienza
acquisita” provocata, a quanto dicevano e dicono, da un virus.
Robert C. Gallo e Luc Montagnier, gli scopritori spiegarono che l’AIDS
è: “…una malattia devastante causata da una classe di agenti
infettivi – i retrovirus – che erano stati individuati per la prima
volta in esseri umani solo qualche anno prima. …fu isolato un nuovo
virus – il virus dell’immunodeficienza acquisita dell’uomo (HIV, da
human immunodeficiency virus) – e si dimostrò che esso era la causa
della malattia…” (3). E solo nel 1984, l’allora Ministro della
Sanità statunitense Margaret Heckler ed il virologo Robert Gallo,
dell’Istituto Superiore di Sanità, annunciarono al mondo, nel corso
di una conferenza stampa, che era stata individuata una nuova malattia
virale, trasmessa attraverso il sangue o i rapporti sessuali.

Si disse e ancora si dice che esso opera sulla cellula a livello genetico
in maniera tale che il DNA delle cellule infettate riceve “comandi”
direttamente dall’RNA virale, differentemente di come solitamente
avviene nelle cellule, dove i “comandi” sono trasmessi dal DNA,
mentre l’RNA si comporta soltanto da messaggero. Questo modus
operandi
gli deriva da un particolare enzima, la trascrittasi
inversa
, che costruisce una coppia di DNA a partire dall’RNA
virale, che poi va ad integrarsi nel patrimonio genetico (DNA) della
cellula ospite. Il “virus dell’immunodeficienza acquisita”
infetterebbe i linfociti T (helper), adibiti alla produzione di
anticorpi da parte del sistema immunitario.

Diversi scienziati sono convinti che non sia, com’è sancito dall’ortodossia
medica, il virus HIV a causare l’AIDS e, tra questi, il famoso scienziato Peter Duesberg
(http://www.duesberg.com/), esperto, a livello mondiale, di retrovirus e
professore di biologia molecolare alla University of California di
Berkeley, scopritore, nel 1970, del primo gene collegato al cancro, che,
tra l’altro, afferma: “Il virus di Gallo non è la causa dell’AIDS
perché non rispetta i postulati di Koch e Henle di malattia contagiosa
e perché non rispetta sei regole cardinali della virologia” (4). In
sostanza Koch ha affermato che si può parlare di malattia contagiosa
solo quando l’agente infettante, oltre a causare la stessa affezione
in tutti quegli individui coi quali viene a contatto, è anche sempre
presente in ogni stadio della malattia.

Con l’AIDS tutto ciò non avviene, infatti, “ci sono molti casi di
persone con tutti i sintomi dell’AIDS ma che non presentano alcuna
infezione da Hiv, così come ci sono soggetti che sono stati infettati
dall’Hiv da oltre 10 anni e che non mostrano alcun segno di
malattia” (5).

E’da sottolineare, invece, che il modello dell’HIV (nome attuale del
virus di Robert Gallo deciso da un apposito comitato scientifico al
posto dei nomi LAV e HTLV-III) sta miseramente fallendo ad ogni test
scientifico. La ricerca basata su di esso non è stata in grado di
fornire non soltanto una cura efficace o un vaccino, ma neanche una
spiegazione teorica per il meccanismo che causa lo stato patologico. Che
l’HIV non sia la causa dell’AIDS sono ormai diversi scienziati a
crederlo, tra i quali, oltre al prof. Duesberg, i premi Nobel Walter
Gilbert e Kary B. Mullis, ecc.. Quest’ultimo è stato insignito del
prestigioso riconoscimento per la Chimica nel 1993, per aver scoperto la
Polimerase Chain Reaction (PCR), metodo per amplificare il DNA
applicato pure nello studio dell’HIV. Neppure Eleni
Papadopulos-Eleopulos ci crede.

Gli scienziati, sulla causa dell’Immunodeficenza acquisita (AIDS),
propendono per spiegazioni diverse, che possono essere suddivise in due
correnti: la prima attesta che l’HIV è necessario ma insufficiente,
perché asserisce che devono essere presenti altri cofattori per far
esplodere la malattia. La seconda corrente, invece, attesta che questo
virus sarebbe niente più che il
segno di una immunodeficienza già preesistente, provocata da agenti non
per forza di cose infettivi, che potrebbero essere anche chimici,
comportamentali e/o ambientali
. Il prof. Duesberg ha precisato
inoltre: “promuovo le mie idee
per integrità scientifica, perché quando scopri che una strada non
funziona è giusto cercarne altre
”, aggiungendo che “chi
sostiene che l’Aids è provocato dal virus Hiv spinge migliaia di
persone a prendere una medicina dannosa come l’Azt e convince i
sieropositivi che la loro vita è di fatto finita, terrorizza il mondo
intero riguardo ai rapporti sessuali, e specula sull’esistenza di
persone malate
”.

Ci stanno ancora altre teorie, molto inquietanti, sull’Aids e chi le
diffonde viene tacciato di cospirazionismo, di paranoia e ridicolizzato.
Alcune di queste gravi accuse meritano, per lo meno, di essere
conosciute dall’opinione pubblica, visto che non trovano spazi sui
mass media che diffondono soltanto le teorie “ufficiali”. Ecco di
seguito un breve sunto di queste gravissime accuse. Taluni
studiosi hanno sostenuto che questa terribile malattia è stata creata
in laboratorio come arma di sterminio controllato.

Sorprende, inoltre, sapere che il virus responsabile dell’immunodeficienza
acquisita è stato scoperto da Gallo, addirittura, un anno prima che si
manifestasse la malattia! “Nessun altro ricercatore, mai, nella storia
della medicina, è riuscito a scoprire l’agente patogeno di una
epidemia l’anno prima che l’epidemia scoppiasse. Solo Robert C.
Gallo c’è riuscito”(6), hanno denunciato i giornalisti Francesco
Romano e Elizabeth Vogel. Come si spiega questo anacronismo? La storia
“ufficiale” dell’AIDS racconta che il dott. Robert Gallo ipotizzò
un virus come causa dell’Immunodeficienza acquisita, a febbraio 1983,
tuttavia, Jerome Groopman, sulla rivista “Nature”, già cinque mesi
prima, a settembre dell’82, aveva scritto: “Robert Gallo del
National Cancer Institute sta studiando i pazienti di AIDS in funzione
del virus HTLV perché il virus HTLV ha una simpatia per i T-linfociti,
e perché è endemico dei Caraibi” (“Nature”, 9 settembre 1982).

La storia della “sindrome di immunodeficienza acquisita” è del resto
un vero e proprio maledetto puzzle con risvolti e sorprese, così
inquietanti, da sembrare incredibili e guai a chi denuncia il misfatto.
Ci ha provato il professor Duesberg pubblicando assieme a Bryan Ellison
il libro: “Why We Will Never Win the on AIDS”, ebbene, una Corte
Federale Di New York, il 29 dicembre del 1995, ha ordinato che tutte le
copie del libro venissero ritirate e distrutte. Una precedente ordinanza
dello stesso giudice vietava la distribuzione del libro ovunque in
America, anche gratuitamente (7). Come interpretare questa congiura del
silenzio?

E se davvero Duesberg avesse ragione a sostenere che l’Hiv non è la
causa dell’AIDS? Allora sarebbe davvero tremendo per l’ortodossia
sull’AIDS, perché: “dal 1987 sta prescrivendo a più di 200.000
sieropositivi, non importa se colpiti o meno dall’AIDS, una micidiale
accozzaglia di farmaci venefici, come la pentamidina e i chemioterapici
(tipo l’AZT, il ddl e il ddc); …sta infliggendo mortifere prognosi
di AIDS a centinaia di migliaia di persone risultate sieropositive al
test dell’HIV” (8).

Ma se non è l’HIV, cos’è?

Il “Sunday Express” (26 ottobre 1986), scrisse che, secondo tre
studiosi, “l’AIDS, la patologia mortale apparsa nel 1979 negli USA e
che miete vittime in tutti i continenti, è stata ‘inventata’ in
laboratorio”. Nel frattempo si levano, da più parti, accuse
gravissime mentre le bugie dette sull’AIDS “…ancora oggi si
ripetono per coprire lo sterminio dei negri, dei drogati e degli
omosessuali…” (9).

E’, infatti, ormai evidente che ben lontana “dal minacciare la popolazione
eterosessuale in generale, l’AIDS resta confinato, principalmente, ai
tossicodipendenti ed agli omosessuali maschi di particolari zone
urbane” (10).

Cosa si cela dietro l’AIDS?

C’è chi ha parlato di sterminio, di congiura contro una parte dell’umanità.
La popolazione nera degli Stati Uniti crede che “l’unico dato in
comune tra le vittime dell’AIDS… non è né il sesso né la droga,
ma sono le manipolazioni dell’uomo bianco. Secondo queste storie ai
drogati viene fornita eroina opportunamente tagliata con sostanze che
danneggiano il sistema immunitario, mentre gli omosessuali e gli
africani vengono infettati mediante vaccinazioni di massa, col pretesto
di proteggerli da altre malattie. Oppure accusano il governo di
praticare la guerra batteriologica contro i propri cittadini omosessuali
mettendo in giro un virus (!) che contagia a preferenza gli
omosessuali” (11).

Leggiamo ancora, nel dossier inchiesta di Romano e Vogel, che “la rivista gay
New York Native, nell’83 pubblicò la lettera di un dipendente del
laboratorio di guerra biologica di Fort Detrick il quale assicurava di
aver partecipato all’operazione, che era iniziata nel ‘78. La
lettera era anonima ma è stata pubblicata anche in Unione Sovietica
dalla Literaturnaya Gazeta (il 30.10.85 secondo Covert Action)…
Secondo un articolo apparso con rilievo nel Times di Londra l’epidemia
di AIDS in Africa ed in Sud America segue la vaccinazione in massa
contro il vaiolo, effettuata nei primi anni ‘80. Per estirpare il
vaiolo dalla faccia della terra l’OMS avrebbe vaccinato almeno 70
milioni di negri dell’Africa Centrale” (12).

La gravissima accusa fu pubblicata prima da un giornale di New Delhi “The
Patriot” (ottobre 1985), e poi ripresa e stigmatizzata dalla
sovietica “Literaturnaya Gazeta” il 30 ottobre dello stesso anno. In
Brasile, la notizia che il virus dell’AIDS era un prodotto
dell’ingegneria genetica, messo appunto come terribile arma biologica,
fu pubblicata dal giornale “L’Estado de Sao Paulo”. In
Inghilterra, il 26 ottobre 1986, il quotidiano londinese “Sunday
Express” ripubblicò la terribile accusa.

La “Pravda”, nell’ex Unione Sovietica, il 31 ottobre 1986, corredò
una vignetta, che raffigurava un militare che dava un pacchetto di
dollari ad un medico che aveva una provetta con dentro il mortale virus
con una didascalia che ribadiva l’accusa della creazione del virus nei
laboratori del Pentagono. La rivista francese “Eléments” (n. 63,
1988) rilanciò l’accusa con un articolo titolato “AIDS, il
Pentagono sotto accusa”. Tutto ciò sembra essere però passato sotto
silenzio.

E se l’AIDS fosse, davvero, una vera e propria strage programmata di
omosessuali, drogati, gente di colore e poveri del mondo?

Proviamo a prendere sul serio queste gravissime accuse. Non c’è dubbio che un
certo razzismo considera i gay e i drogati delle minoranze moleste, di
cui se ne potrebbe benissimo fare a meno. Quanto alle sterminate masse
di poveri del Terzo Mondo, che non producono e coi loro bisogni pongono
problemi alle nazioni più ricche, un loro sterminio si concilierebbe
molto bene con il modello di una società basata sul mercato, la
produzione e il consumo. Secondo una filosofia alquanto cinica, occorre
qualcosa che sostituisca le guerre e le grandi epidemie che in passato
avevano la funzione di calmierare e selezionare la popolazione del
pianeta.

E’atroce pensare che scienziati e studiosi possano mettersi al servizio di
un tale disegno, ma d’altra parte non si può negare che in certi
santuari della scienza medica si agisca contravvenendo al giuramento di
Ippocrate e, invece, si sacrifichino vittime umane per teoremi di morte.
Lo ha denunciato il dott. Robert Newman, presidente di un grande
ospedale di New York, il “Beth Israel Medical Center”. Parlando dei
tossicodipendenti ha dichiarato: “Nessuno lo ha ancora detto
apertamente, ma sono sicuro che molti sono d’accordo che dovremmo
lasciarli morire tutti” (13). Questa logica di morte è confermata
anche dalle parole di Julian Huxley, fondatore della Società Eugenetica
Britannica, il quale ha asserito che: “L’intelligenza di un nero è
differente da quella di un bianco, come lo è il corpo (…). Del resto
è sufficiente vedere il comportamento religioso dei negri per
comprendere le differenze: urlano, danzano, si abbandonano alle emozioni
più violente (…). Negri e bianchi presentano differenze organiche
inarmonizzabili”. E’ in base a queste convinzioni che l’uomo
arriva a sterminare i propri simili. Ma poi, dovremmo forse stupirci che
si possano organizzare simili crudeli stermini al termine di un secolo
segnato dal nazismo e dallo stalinismo? Questo abominio, d’altronde,
è stato denunciato, soprattutto nei primi anni ’80, da alcuni
studiosi e ricercatori che la pensano proprio cosi e, a supporto delle
loro gravissime accuse, indicano alcuni documenti del governo degli
Stati Uniti.

Tra questi, il Memorandum 200 per la Sicurezza nazionale è uno dei primi e
forse il più importante. Fu “redatto nell’aprile del 1974
dall’allora Consigliere americano per la Sicurezza nazionale, Henry
Kissinger. Il documento, a lungo tenuto segreto, fu reso di dominio
pubblico nel 1990 grazie alla legge per la libertà d’informazione, e
collocato negli Archivi nazionali americani. Si tratta di un documento
agghiacciante, che denota il cinismo di un governo quando afferma: “Lo
spopolamento, dovrebbe essere la principale priorità della politica
estera americana verso i Paesi del Terzo mondo” (14).

Un altro documento terribile è il “Global 2000 Report to the President”
presentato dal Dipartimento di Stato americano. Il giornalista Rogelio
Maduro nel suo libro “The Ozone Scare” scrive: “Questo dossier fu
elaborato dal Consiglio della Casa Bianca per l’Ambiente e dal
Dipartimento di Stato a partire dai primi giorni della presidenza
Carter. Decine di alti funzionari e centinaia di consulenti hanno
lavorato a questo rapporto che proponeva di fare del ‘controllo
demografico’ la pietra angolare delle politiche di tutti i futuri
presidenti americani. Nel rapporto e nei documenti che lo accompagnano,
si trovano tutta una serie di profezie terrorizzanti: crisi delle
risorse idriche, penuria di energia, carenza di materie prime
strategiche. La causa di tutto ciò? La crescita demografica. (…).
E’ dunque necessario, concludeva il documento, che il governo faccia
convergere politica estera ed interna con l’obiettivo di eliminare
questi uomini di troppo. (…). Dal momento in cui questo documento è
stato reso di pubblico dominio, sezioni intere del governo americano non
lavorano che per mettere in pratica le sue raccomandazioni: il
genocidio” (15).

Questo programma non è condiviso solo dagli americani. Il celebre
documentarista Jacques Cousteau, che fu un accanito propugnatore del
programma xenofobo in Francia, scrisse: “Noi vogliamo eliminare le
sofferenze, le malattie? L’idea è bella ma non può rivelarsi
positiva nel lungo termine. C’è da temere di compromettere così
l’avvenire della nostra specie. E’ terribile da dirsi. E’
necessario che la popolazione mondiale si stabilizzi e perciò è
necessario eliminare 350 mila uomini al giorno” (16). E Filippo duca
di Edimburgo, marito della Regina Elisabetta II presidente del WWF
internazionale, affermò: “Nel caso che io rinasca, mi piacerebbe
essere un virus letale così da contribuire a risolvere il problema
della sovrappopolazione”. (Deutsche
Press Agentur, DPA, 8 agosto 1988).

Ecco un altro esempio del disprezzo verso le popolazioni del Terzo mondo. Il
patologo dr. Cornelius Rhoades, che qualche anno dopo avrebbe diretto il
reparto di patologia del Rockefeller Institute, nel 1932, diede inizio
ad una vasta ricerca sul cancro. In definitiva effettuava orribili
esperimenti, tra cui far insorgere deliberatamente delle infezioni
sui malati. Trenta portoricani, morirono a causa di questi orribili
esperimenti.

Rhoades come giustificazione sostenne che: “I portoricani sono la più
sporca, la più fannullona, degenerata e ladra razza sulla faccia della
terra… e che perciò tutti i medici potevano deliziarsi nell’abuso e
nella tortura di questi sciagurati”.

Alla luce di considerazioni così sinistre non è più fantascienza credere a
quanto sostengono alcuni scienziati, e cioè che “l’AIDS fu in
effetti il risultato di un programma di ricerca a lungo termine”.
Qualcuno afferma addirittura di averne le prove, come il russo Jakob
Segal, docente di biologia all’Università di Humboldt, nella ex
Germania orientale. Il professor Segal è certo che l’AIDS è stato
messo a punto nel laboratorio di Fort Detrick, nel Maryland, un centro
di ricerca su armi chimiche e biologiche. Segal per dimostrare la
gravissima accusa pubblicò tutti i dati, che aveva raccolto nel 1986,
in un libro dal titolo: “AIDS: una malattia prodotta in America”.

In esso lo studioso sostiene che: “il virus della immunodeficienza (Hiv),
che molti scienziati ritengono evolva in AIDS, è quasi identico ad
altri due virus: il Visna, una malattia mortale che colpisce le pecore,
il BVL (Bovine Leukemia Virus), ma non l’uomo, e il virus della
leucemia delle cellule T: Htlv-1 (Human T Cell Leukemia Virus). Il
Laboratorio di alta sicurezza di Fort Detrick realizzò l’unione dei
virus Visna e Htlv-1. Il risultato fu l’Hiv messo a punto tra la fine
del 1977 e la primavera del 1978. Il ‘cocktail’ di Fort Detrick
venne testato su carcerati che decidevano volontariamente di partecipare
all’esperimento in cambio della libertà anticipata. Siccome i sintomi
non si manifestano prima di 6 mesi, i test furono giudicati fallimentari
e i carcerati vennero rilasciati”.

“Alcuni di loro erano omosessuali, – continua Segal – e una volta arrivati a New
York, ignari delle loro condizioni, cominciarono a trasmettere il
contagio a persone del giro dei gay newyorckesi. E qui, nel 1979, si
manifestò il primo caso conclamato di AIDS, e la malattia cominciò a
diffondersi rapidamente”.

Un altro ricercatore Robert Strecker, confermò le accuse fatte da Segal.
Egli affermò: “Quando si studia la natura del virus dell’AIDS si
scopre qualcosa di estremamente interessante. I geni del virus
dell’AIDS non esistono nei primati o nell’uomo. Se si prende il
materiale genetico di primati, scimpanzé, esseri umani e lo si
riordina, non si può ottenere l’AIDS”. Per Segal l’AIDS si
sarebbe diffuso a causa di un incidente; per Strecker, invece, sarebbe
stato iniettato volutamente ai membri della comunità omosessuale
americana durante il programma per la vaccinazione contro l’epatite B.

Nel frattempo si continua a morire di AIDS specialmente tra le categorie a
rischio (omosessuali e drogati) e nel Terzo mondo. Tra i Paesi dove vi
sono più persone colpite dall’AIDS vi è l’India “che conta già
quattro milioni di abitanti sieropositivi e rischia di diventare il
Paese più colpito dall’epidemia dell’AIDS. Lo ha denunciato a
Manila il ministro della sanità indiano, signora Renu Ka Chowdury…”(Rai-Televideo
del 26 ottobre 1997). Dopo quanto esposto il fatto che segue fa venire
la pelle d’oca. Il 19 gennaio 1989 “‘Nature’ esce con una serie
di articoli sconcertanti sull’India. “Saranno sterilizzate tutte le
mucche improduttive” scrive ‘Nature’. Poi c’è la notizia che
riguarda direttamente la nostra storia: “entro il ‘92, dice ‘Nature’,
tutti i bambini indiani saranno vaccinati contro una serie di
malattie”. (…). Tutti i bambini indiani dovranno essere immunizzati
entro il 1992.

“Chiaramente qualcosa non funziona nella redazione di ‘Nature’. In India ci sono
più di 200.000.000 di bambini, e il 92 inteso come anno non è una
scadenza realistica. (…). Alla fine del 1988 in India si contavano 9
casi di AIDS”(17). Traete da soli le conclusioni. Sulla base di
questi fatti esposti c’è da chiedersi con inquietudine che cosa ci
riserva il futuro. Che sia davvero in atto una mortale congiura? Come si
è visto non sono in pochi a crederlo. Alcune delle tesi riportate in
questo studio ricevono, oggi, numerose conferme, anche molto autorevoli.

Un altro fatto, alquanto enigmatico, fa notare “Nexus. New Time”
(edizione italiana, anno IV, n. 29, 2000) è quanto scrisse, il 30
aprile scorso, il Washington Post che, tra l’altro: annunciava
un’iniziativa della National Security Agency (NSA) volta a
collocare lo studio dell’Aids e tutti gli istituti pubblici della
sanità, che lo stanno conducendo, sotto il controllo della Central
Intelligence Agency
(CIA)… Il Presidente Clinton, consigliato dal National
Intelligence Council
(NIC) di dichiare formalmente l’epidemia
globale di AidS una ‘minaccia alla sicurezza nazionale’ degli Stati
Uniti, ha trasformato questa politica in legge. L’azione prefigura la
probabile persecuzione, se non l’incarcerazione o l’assassinio,
degli scienziati ‘dissidenti’ che si occupano dell’AIDS… (Fonte:
dr. Leonard Horowitz, Idaho Observer, USA, luglio 2000)”.

Note
bibliografiche:

1
G. Cosco, “Storia segreta dell’AIDS”, Ediz. Segno, Udine
1996.

2
Ibid.

3
R. C. Gallo e L. Montagnier, L’AIDS nel 1998, in “Le
Scienze”, n. 44, dicembre 1988, pag. 19.

4
“Science”, 29
luglio 1988.

5
C. Thomas Jr., Kary B. Mullis e Philip E. Johnson, What cause AIDS?.
L’articolo
pubblicato sulla rivista “Reason” (giugno 1994) è
riportato in “AIDS una questione aperta”, a cura di Raul
Vergini, GUIDE ALLA SALUTE di CARTAduemila, Andromeda, Bologna
1995, pag. 10.

6
Francesco Romano e Elizabeth Vogel, Le carte dell’AIDS, Cesco Ciapanna
Editore, Roma, marzo 1989, pag. 118.

7
“Nexus New Time”, Edizione italiana, n. 6, luglio-agosto
1996, pag. 7.

8
Dalla lettera di Peter Duesberg pubblicata in “La rivista
dei libri”, novembre 1996, pag. 42.

9
Francesco Romano e Elizabeth Vogel, Le carte dell’AIDS, cit.,
pag. 134.

10
C. Thomas Jr., Kary B. Mullis e Philip E. Johnson, What cause
AIDS?, cit., pag. 12.

11
Francesco Romano e Elizabeth Vogel, Le carte dell’AIDS, cit., pagg.
96-97.

12
Ibid., pag. 97.

13
“Science”, 12 febbraio 1988.

14
“XFACTOR”, pubblicazione edita dall’Istituto Geografico De
Agostini, n. 14, 1997, pagg. 16-17.

15
“L’Italia”, settimanale, 22 marzo 1995.

16
“Corriere dell’Unesco”, novembre 1991.

17
Francesco Romano e Elizabeth Vogel, Le carte dell’AIDS, cit., pag. 153.

I Messaggi Subliminali

dal sito http://www.nonapritequelportale.com/?q=node/440

I Messaggi Subliminali

Postato : Mer, 2007-05-09 07:16 da Staff

Pubblichiamo una piccola rassegna di messaggi subliminali inseriti in

videocassette, pubblicità, spot, ecc.
Ricordando che

l’inconscio elabora le “informazioni” attraverso simboli

e/o immagini, possiamo comprendere i pericoli di una immagine o una

semplice scritta nascosta nel testo, per la psiche, soprattutto nei

bambini.I messaggi subliminali sono ovunque: in cartoni animati, pubblicità,

brani musicali rock e videogiochi. Si basano su studi rigorosi che

permettono di condizionare il comportamento e le scelte delle

persone. Riguardano soprattutto sesso, droga, satana e

suicidio.

Bianca & Bernie (messaggio

sessuale)

L’8 gennaio 1999, la Disney ha annunciato il ritiro dal mercato della

videcassetta versione Home Video del cartone animato del 1977 The

Rescuers – uscito in Italia con il titolo Le avventure di Bianca e

Bernie – perché essa conterrebbe una «riprovevole

immagine che passa sullo sfondo». In effetti, dopo circa 38

minuti dall’inizio del film a cartoni animati, mentre i due

simpatici roditori planano tra i grattacieli nella scatola di sardine

allacciata al dorso del gabbiano Orville, in due fotogrammi non

consecutivi in una delle finestre, appare l’immagine

fotografica di una donna in topless.

(in

tutti gli spazi vuoti,passare sopra con il mouse per la

visualizzazione delle immagini)

La

Sirenetta (messaggio sessuale)
In una scena finale del cartone

animato La Sirenetta, durante il banchetto per le nozze del Principe

Eric con la sirena Ariel, il granchio Sebastian, mentre è

sulla torta nuziale, assume per una trentina di frames una forma

inequivocabilmente fallica.

Sulla

copertina della versione home video statunitense del cartone

animato, sempre prodotto dalla Disney nel 1990, The Little Mermaid,

uscito in Italia con il titolo La Sirenetta, appare un castello

dorato. Michelle Couch osservando da vicino questa copertina, fece

un’interessante scoperta: essa si accorse infatti che una delle

guglie centrali del castello aveva una forma inequivocabilmente

fallica. Solo in seguito al baccano sollevato dai mass-media dopo

questo ritrovamento, tale guglia venne rimossa nelle copertine della

versione successiva home video e laserdisc.

Pubblicità

di un Gin (messaggio sessuale)
Quella che vedete è la

pubblicità di un gin, apparsa su diverse riviste statunitensi

nel 1971. Il Dr. Bryan Wilson Key,

laureato in comunicazioni e attualmente ricercatore delle Università

di Denver e di Western Ontario, si avvide del fatto che all’interno

del bicchiere, tra i cubetti di ghiaccio, aventi una forma vagamente

fallica, appariva la scritta «S E X».

Pubblicità

di una bevanda (messaggio sessuale)
Queste due lattine

sovrapposte in una nota pubblicità, nascondono un messaggio

subliminale visivo. Se si osserva con attenzione, si scoprirà

che i disegni sulle lattine formano verticalmente la parola «S

E X».

Pubblicità

su un elenco telefonico (messaggio sessuale)
Questa immagine

pubblicitaria è apparsa per 5 anni su un elenco telefonico

statunitense, fino a quando qualcuno denunciò in essa la

presenza di un messaggio subliminale. Se si guarda con attenzione, si

noterà che il collo della donna è innaturale, grosso e

allungato. Se la stessa figura viene capovolta e tagliata, si scopre

un’altra immagine: quella di una donna che si masturba

Ora

pubblichiamo una piccola rassegna di messaggi subliminali inseriti in

videocassette, pubblicità, spot, ecc.
Ricordando che

l’inconscio elabora le “informazioni” attraverso simboli

e/o immagini, possiamo comprendere i pericoli di una immagine o una

semplice scritta nascosta nel testo, per la psiche, soprattutto nei

bambini.

Film

“Il silenzio degli innocenti” (messaggio sessuale)
Nel

cartellone pubblicitario del famoso film intitolato “Il silenzio

degli innocenti”, di Johnathan Demme (USA, anno 1991), si vede

l’immagine orrifica del volto di una donna con una strana falena

sulle labbra. Sul dorso della farfalla si intravede una specie di

teschio, ma, ad una più accurata analisi dello stesso, notiamo

che, in realtà, la forma del teschio è realizzata

usando il corpo di sette donne nude, in varia posa contorte.

Topolino

(messaggio massonico)
In una striscia del fumetto Topolino (n°

2412, del 19 febbraio 2002), in un fumetto appare un simbolo di

nostra conoscenza. Sì, è proprio una Squadra e un

Compasso. E’ vero che nell’avventura si parla di navigazione, e

questi due strumenti si usano per tracciare le rotte, ma qui appaiono

incrociati proprio nella tipica foggia massonica…

Non

dobbiamo dimenticare che Walt Disney, il creatore di topolino, era

massone, come testimonia la cartolina commemorativa dell’Ordine

massonico De Molay, in cui, a fianco della foto di W. Disney, appare

proprio il simbolo in questione.

Pubblicità

birra (messaggio sessuale)
A fianco di un boccale della

bevanda è scritto: «Our price always seems to bring on a

cold sweat» («Sembra che il nostro prezzo provochi sempre

un sudore freddo»). Se si osserva alla base del boccale

appaiono tre macchie di liquido fuoriuscito ben distinte. Ebbene,

queste tre macchie formano una scritta che deve essere riflessa e

capovolta. In tal modo si potrà leggere «S E X».
Chi

ha ideato lo stratagemma subliminale è convinto che la mente

del potenziale consumatore sia in grado di recepire, a livello

inconscio, una frase, anche se rovesciata e riflessa.

Pubblicità

nei calendari (messaggio pubblicitario)
Questo primo piano

Marilyn Monroe è apparso sul calendario più noto al

mondo. Apparentemente non si vede nulla di anomalo. Ma, avvicinandosi

ci si accorge che il neo sulla guancia ricorda molto il logo di una

prestigiosa casa automobilistica!

( categoria: )

Intervista a David Icke

dal sito http://www.disinformazione.it/davidicke2.htm

- L’attacco
alle torri gemelle. Cui Prodest?

- Ne sapete abbastanza per giustificare la guerra
in Iraq?

Intervista a David
Icke

tratto da Nexus

David
Icke, il coraggioso giornalista britannico, già redattore della BBC e
di altri prestigiosi giornali che da diversi anni ci informa con i suoi
libri sui poteri occulti, le loro trame e i complotti che cercano di
rendere schiava l’umanità, è stato ospite a Bellaria del
riuscitissimo MacroFest promosso dalla Macro Edizioni.

Alle sue conferenze hanno assistito oltre 600 persone e in una pausa dei
lavori abbiamo potuto scambiare un’interessante conversazione.

Complimenti
David, le tue conferenze hanno sempre un gran successo, come mai riesci
ad interessare così tante persone?

Senti,
soltanto sette anni fa quando iniziarono ad invitarmi a parlare in giro
mi ritrovavo a fare conferenze in Inghilterra o negli USA con poche
decine di persone, sistemavo io le sedie e le rimettevo a posto alla
fine. Poi, via via che approfondivo le mie ricerche e le comunicavo
anche la gente che veniva ad ascoltarmi aumentava e così, oggi mi
capita di parlare ad incontri con migliaia di persone. Da dieci giorni
ad oggi ho parlato in Australia, Nuova
Zelanda, USA, Bahamas e ora sono qui, sono passato per Londra e
non sono neanche riuscito a vedere mia moglie, sono incasinato dai fusi
orari e con una grande stanchezza addosso ma sono felice di essere qui.

Non ho nessuna intenzione di mettermi sul pulpito e fare prediche, con
queste mie conferenze cerco solo di smuovere la situazione, cerco di
convincere la gente a non cercare qualcuno che gli dica cosa deve fare
ma che sia in grado di decidere da se.

Cosa
è che ti chiedono e come è che li consigli?

Quando
qualcuno mi chiede: “E adesso cosa devo fare?” io rispondo sempre:
“Quello che pensi vada fatto.” Tutti noi siamo come le gocce
nell’oceano e facciamo parte dell’infinito, perciò ognuno di noi
sa bene quello che deve fare perché abbiamo tutti le stesse
possibilità di trovare la nostra chiave personale per risolvere questi
problemi. Abbiamo tutti gli stessi strumenti ma qualcuno lo capisce e
qualcuno no.

E questi ultimi pensano che non possono, che non riescono e rimangono
così nella loro passività a farsi condizionare in tutto.

Ogni volta che qualcuno di noi decide di fare qualcosa nella sua piena
libertà è come se si togliesse un mattone da quel muro che hanno
costruito per imprigionarci.

Il
tuo schema di piramide del potere pone al suo vertice il gruppo di
quelli che tu chiami “illuminati” e che controllano tutti quelli che
stanno sotto di loro. Secondo te ci sono dei potenti personaggi pubblici
che ne fanno parte?

Se
stai pensando a personaggi come Bush, Berlusconi, Bin Laden ti sbagli.
Loro sono solo delle marionette, degli esecutori che stanno qualche
gradino più in basso. Questi personaggi stanno producendo tutta una
serie di situazioni di crisi come quella che stiamo vivendo allo solo
scopo di centralizzare il potere il più possibile. Dopo l’Unione
Europea ora si sta facendo l’Unione Africana, il Nafta è stato solo
il primo passo verso l’Unione Americana e già parlano di prossima
Unione Asiatica e così poi saremo sistemati.
Vanno a tappe forzate verso il totale potere di controllo sui
popoli del mondo nelle mani di poche persone schiacciando i confini, le
tradizioni, le culture, la storia, le costituzioni e noi non ce ne
rendiamo ancora conto anzi, siamo portati a pensare che si tratta di
un’evoluzione positiva.

Ma ricordiamo che la centralizzazione del potere erode la libertà
dell’umanità.

Come
vedi i fatti dell’11 settembre?

L’11
settembre ha dato inizio ad un ciclo, e certamente pian piano la verità
verrà fuori come l’altro giorno quando un giornalista australiano ha
scritto che come minimo in Afghanistan sono già morti più civili
innocenti che a New York o, come ipotizzano certi esperti che quei
terribili attentati non sono stati organizzati da Bin Laden come ci
vogliono far credere.

Verrà il tempo in cui l’11 settembre perderà il potere che ha oggi
dove le persone dicono “va bene, accettiamo tutto questo”, e quando
l’appoggio di cui hanno bisogno per continuare questa guerra contro il
cosiddetto “terrorismo” verrà meno inventeranno qualcosa d’altro
perché le cose possano andare avanti così. Senza dubbio ci saranno
altre e maggiori atrocità per giustificare lo sviluppo di questo
programma diabolico.

E
su Bin Laden che cosa pensi?

Ti
dirò che la prima volta che vidi Bin Laden alla televisione dopo l’11
settembre dall’analisi del suo sguardo mi resi conto che non poteva
essere un terrorista. Assolutamente no. Non c’entrava proprio niente
con quanto accaduto l’11 settembre.

Ma
quando Bin Laden apparve di recente
su Al Jazira non era lo stesso uomo che avevo visto
precedentemente, era un entità completamente diversa, l’energia era
completamente diversa e i suoi occhi erano totalmente differenti.

Quando anni fa parlavo di clonazione e di controllo mentale e la gente
mi rideva in faccia. Questo ora non succede più. Mi riferisco sempre al
clonaggio di esseri umani. Oggi ci dicono che lo possono fare, ma già
lo potevano fare da lungo tempo con i loro progetti e nei loro
laboratori segreti con i loro esperti come il criminale nazista Mengele
che hanno protetto per decenni negli USA in cambio della sua
collaborazione.

Mengele
era un alto grado degli illuminati connesso ai Rotschild, chi fa parte
di questa linea di sangue non ha le nostre stesse emozioni, sono freddi
proprio come dei rettili.

Realmente oggi non conosco che verità ci sia rispetto a Bin Laden,
eccetto il fatto che lui non ha avuto niente a che fare con
l’orchestrazione dei fatti dell’11 settembre. Potrebbe essere che
Bin Laden ha imparato qualcosa durante la sua guerra antisovietica
appoggiata dalla CIA. Ma che gioco sta facendo ora?

Sappiamo tutti che la famiglia Bin Laden è stata socia degli Agnelli e
del Gruppo Charlye che ha come suoi partner George Bush e James Baker,
che era segretario di stato durante la guerra del Golfo.

Ritornando
a quello che dici sul controllo mentale, che tecnologie utilizzano
?

Naturalmente
hanno tecnologie di dispositivi elettronici ultraminiaturizzati che,
figurati, possono venire iniettati attraverso l’ago di una semplice
siringa, poi si servono delle manipolazioni genetiche e del DNA, di
particolari segnali radio ed emissioni elettromagnetiche, con il
sapiente utilizzo di particolari vibrazioni che sono capaci di produrre
anche per mezzo dei riti segreti di cui sono custodi.

In questo modo riescono a controllare le persone, a farle pensare e
agire come sta bene a loro e anche ad apparirci diversi da quei malvagi
che sono in realtà.

Prendiamo la musica ad esempio quella che tutti i giovani ascoltano
cantata dalle star del momento. Questi personaggi come Britney Spears,
Michael Jackson e Madonna sono telecontrollati, manipolati e
manipolatori a loro volta. Madonna è anche stata fotografata mentre
prendeva parte a riti satanici. Michael Jackson veniva abusato
sessualmente fin dall’età di cinque anni da suo padre che era un noto
satanista. Ma ti rendi conto che gente cattura i nostri giovani ammirano
e idolatrano!

A parte i testi delle loro canzoni e la musica, il lavoro che fanno per
inserire vibrazioni subliminali nei brani moderni è incredibile, un
grande produttore discografico che ho incontrato mi ha confidato che è
una cosa molto diffusa e che in genere i cantanti e i musicisti non lo
sanno ma che queste frequenze vengono aggiunte non durante il
l’incisione in sala di registrazione ma mixati durante la fase di
registrazione finale del disco o del CD. Così mentre noi ascoltiamo la
musica che ci sembra normale questi segnali vengono captati dal nostro
subconscio.

John
Lennon aveva scoperto tutto e stava facendo ricerche su questo scandalo,
stava anche preparando un disco per farci conoscere queste
problematiche. Purtroppo sono riusciti a fermarlo prima e il suo lavoro
non venne mai portato alla conoscenza del pubblico.

Grazie
David, per tutto ciò che ci hai raccontato anche se sono tutte cose
particolarmente inquietanti e, senti, è vero che ritornerai in Italia
ancora e presto?

Si
è vero probabilmente ritornerò in Italia il prossimo maggio per una o
più conferenze penso a Milano o a Roma. Sono io che ringrazio per
l’intervista e saluto tutti gli amici di Nexus italiano.

Tratto
da Nexus New Times
edizione italiana nr.36

Blog di Arseniolupin123 con chat integrata

Blog di Arseniolupin123 con chat integrata : http://gabbly.com/arseniolupin123.wordpress.com/

Passaparola

passaparola

Una curiosità: perchè si dice in bocca al lupo per augurare buona fortuna a qualcuno?

dal sito http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20080124130138AAhvnUc

In bocca al lupo è un augurio scherzoso di buona fortuna che si rivolge a chi sta per sottoporsi ad una prova difficile.

L’espressione ha un valore scaramantico: per scongiurare l’eventualità
di un avvenimento indesiderato lo si esprime qui sotto forma di
augurio. Andare nella bocca del lupo è infatti una palese metafora per
cacciarsi nei guai.

Una consuetudine (più recente rispetto alla nascita del modo di dire di
per sé) vuole che all’interlocutore che formula l’augurio si risponda
con «crepi il lupo».

Origine
Anche se l’origine del modo di dire non è chiarissima, è certo che esso
sia nato nel mondo rurale, molto probabilmente dal linguaggio di
pastori e allevatori, presso i quali il lupo era temuto come animale
pericoloso per eccellenza, perché predatore di bestiame.

Secondo un’altra interpretazione, il detto sarebbe nato dal linguaggio
dei cacciatori: i lupi infatti, sebbene non commestibili, venivano
spesso soppressi in passato sia per salvaguardare il bestiame, sia
perché considerati, a torto, pericolosi per la popolazione umana.
L’uccisione di un lupo era dunque considerato un gesto prestigioso, e
il detto avrebbe avuto in origine il valore di un augurio di buona
caccia. In realtà il lupo, a dispetto dell’iconografia popolare, è per
natura schivo dell’uomo.

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Bill Gates appare in ologramma a Kuala Lumpur

dal sito http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=7547

Apparizione di uno zio Bill virtuale, alto quattro metri e sessanta, al World Congress on Information Technology 2008.

[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-05-2008]

ologramma Bill Gates

Mentre Papa’ Ballmer schiva i lanci di uova uova,
il gigante buono (il vecchio caro zio Bill, un ologramma di quattro
metri e sessanta) fa la sua prima apparizione virtuale al World
Congress on Information Technology 2008 a Kuala Lumpur.

E’ un Bill Gates in “alta definizione”, un fantasma olografico
che ha impressionato i presenti. Il discorso era stato registrato un
paio di settimane fa, secondo quanto dichiarato da Microsoft, e si
tratterebbe della prima “apparizione” di zio Bill in ologramma.

In futuro ci saranno molte altre apparizioni. In questo modo Bill Gates
potrà finalmente essere venerato anche da chi non è fisicamente in sua
presenza. Santo subito!

Maghi e cartomanti, via libera anche col blocco

dal sito http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=7538

La delibera dell’Authority delle Comunicazioni non è risolutiva.

[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-05-2008]

maghi 899 cartomanti truffe satellitari
Foto via Fotolia

La
delibera dell’AGCOM che dal 30/6/08 blocca l’accesso ai numeri a valore
aggiunto e non include le chiamate dai telefonini e l’accesso ai numeri
satellitari dal costo non superiore a quello della zona 6, non risolve
il problema delle truffe, in particolare di dialer, maghi e cartomanti,
che si stanno gia’ attrezzando dall’estero o per farsi pagare con carta
di credito e cellulare.

Ne è convinta l’associazione Telefono Antiplagio, che spiega che la
zona 6 prevede oltre cento Paesi, tra cui molti paradisi fiscali, e
comprende anche le numerazioni della societa’ satellitare Globalstar,
distribuita in Italia da Elsacom, azienda di Finmeccanica controllata
dal ministero dell’Economia.

Secondo l’associazione, Elsacom conoscerebbe bene l’uso improprio che
si fa delle numerazioni satellitari da parte dei soggetti a cui vengono
“affittate”, tant’e’ vero che le finte telefonate verso i prefissi
satellitari, che alcune societa’ pubblicizzano e vendono perfino su
internet, non transitano mai dai 48 satelliti di Globalstar, ma vengono
reindirizzate a numerazioni terrestri. Di conseguenza i problemi
causati dalle pratiche truffaldine messe in atto da organizzazioni che
hanno come unico obiettivo l’addebito nelle bollette non sono affatto
scongiurati.

A parere di Telefono Antiplagio “e’ scandaloso che una societa’
controllata dal ministero dell’Economia partecipi ai raggiri dei
ciarlatani e a una delle violazioni piu’ devastanti nelle
telecomunicazioni, che consiste nel connettere automaticamente i Pc
degli utenti a numeri che costano 2,50 euro al minuto e oltre”; cosi’
come e’ inspiegabile che l’AGCOM abbia deciso di includere tra le
numerazioni satellitari non accessibili solo alcuni prefissi.

Secondo l’Associazione per i Diritti degli Utenti e dei
Consumatori, gli incassi derivanti ad Elsacom dall’affitto delle sue
numerazioni raggiungerebbero i 15 milioni di euro all’anno, cifra che
il Ministero dell’Economia guarderebbe con interesse, a discapito dei
cittadini ignari.

Ministro Salute: acquisto medicine senza ricetta? Si, se urgenti

dal sito http://www.studiocataldi.it/news_giuridiche_asp/news_giuridica_5550.asp

Il Ministero della Salute (DM 31.3.2008 pubblicato in G.U. n. 86
dell’11.4.2008) ha reso noto che dallo scorso 11 maggio è diventato più
semplice avere le medicine cd. urgenti in farmacia quando non si riesce
a trovare il medico per la ricetta. Il Ministro ha però specificato che
restano escluse dalla modalità semplificata, le sostanze stupefacenti o
psicotrope.
Nel provvedimento è stato quindi stabilito che, in situazioni di
emergenza, i malati cronici, chi sta seguendo una terapia antibiotica,
chi è appena stato dimesso da un ricovero ecc., ha la possibilità di
ottenere, in Farmacia, il farmaco desiderato e ciò anche senza ricetta
del medico.
Ciò potrà essere fatto mediante il pagamento integrale del medicinale.
Il provvedimento poi detta alcune regole che dovranno essere seguite
dalle Farmacie.
In primo luogo le Farmacie, potranno consegnare il farmaco solo se
esistono, negli archivi, ricette analoghe e/o se il cliente esibirà un
documento che ne attesti l’esigenza, o comunque in caso di conoscenza
diretta. Inoltre, dovranno consegnare la confezione contenente il minor
numero di unità del farmaco e, successivamente, compilare una apposito
registro per la consegna dei farmaci effettuata in base alle nuove
modalità previste dal decreto, riportando il nome del farmaco, le
iniziali del paziente e la condizione e la motivazione per la consegna
del farmaco.

(Data: 18/05/2008 1.01.00 – Autore: Cristina Matricardi)

Bimbo operato di cancro inesistente, ora è completamente invalido

dal sito http://www.studiocataldi.it/news_adn_asp/news_adn_31761.asp

Data: 17/05/2008 19:20
Gli interventi risalgono al 2005

Bimbo operato di cancro inesistente, ora è completamente invalido

Mangia grazie a un sondino, di notte
respira con un polmone artificiale ed è costretto ad assumere farmaci
24 ore su 24. I genitori, dopo aver scoperto la verità, hanno deciso di
fare causa all’ospedale Sant’Anna di Ferrara

Ferrara, 17 mag. (Adnkronos/Ign) – Gli era stata diagnostica una
neoplasia ventricolare destra con emorragia endovetricolare, ma delle
cellule tumorali dall’esame istologico post operatorio non è risultata
neanche l’ombra. E’ accaduto al piccolo Marco, che oggi ha tre anni,
operato due volte nel giugno 2005 all’ospedale Sant’Anna di Ferrara per
curare un tumore alla testa risultato successivamente inesistente. Una
diagnosi sbagliata, dunque, che ha sottoposto il piccolo ferrarerese ad
un vero e proprio calvario tra ricoveri e terapie, senza però
registrare alcun miglioramento delle sue condizioni di salute. Il
bambino, secondo quanto riporta ‘Il Resto del Carlino’, per quei
numerosi interventi chirurgici è oggi completamente invalido.
Tutto inizia nel giugno 2005 quando Marco si sveglia e ha la testa
girata verso destra. Il braccino sinistro si muove in modo rotatorio,
il piccolo vomita. A quel punto viene ricoverato prima all’ospedale di
Bentivoglio e poi trasferito al Sant’Anna, dove i medici gli
diagnosticano il tumore.
Oggi, Barbara e Valerio, i genitori di Marco e di un altro bimbo di 6
anni, dopo aver scoperto la verità rivolgendosi al Meyer di Firenze,
chiedono di fare piena luce su cosa non abbia funzionato nella diagnosi
dei medici e sul perché loro figlio ha dovuto sottoporsi a pesanti
interventi chirurgici per una malattia di cui non era affetto. Per
questo motivo la coppia ha deciso di agire per le vie legali e di fare
causa all’ospedale Sant’Anna dove i medici sentenziarono che si
trattava di un tumore alla testa particolarmente grave e contestuale
all’emorragia. Oggi il piccolo Marco, che vive accudito dai genitori in
una villetta dell’Alto ferrarese, mangia grazie ad un sondino e di
notte respira con un polmone artificiale ed è costretto ad assumere 24
ore su 24 oltre 20 diversi medicinali.