La Francia metterà on line i nomi dei pirati

dal sito http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=7571&numero=999

Il Consiglio dei ministri di Sarkozy approverà la
legge contro il peer to peer: taglio della connessione Internet e
registro pubblico dei cosidetti pirati.

[ZEUS News - www.zeusnews.it - 26-05-2008]

Nonostante il 10 aprile scorso il Parlamento
europeo abbia approvato una raccomandazione che chiede agli Stati
dell’Unione di non tagliare la connessione Internet a chi pratica il
peer to peer per le opere cinematografiche e musicali coperte dal
copyright, Sarkozy ha deciso di procedere ugualmente all’approvazione
di questo discusso decreto anti-P2P.

Prima delle vacanze estive e, in particolare durante il
Consiglio dei ministri francese dell’11 giugno, dovrebbe essere
approvata la legge, i cui dettagli sono rivelati dal periodico “Le
Point”.

Chi pratica il P2P, la prima volta in cui viene scoperto,
dovrebbe ricevere una prima “lettera di avvertimento” da parte del
proprio provider; in caso di recidiva, una commissione formata da
magistrati e funzionari gli comminerà la sospensione dalla fornitura
del servizio Internet. Per evitare che l’internauta cambi semplicemente
provider e ricominci con il file sharing, è previsto un registro
pubblico on line di quanti sono stato individuati come rei.

Nel caso però il “pirata” dichiari di non farlo più, la
sospensione non dovrà superare i dieci giorni. Secondo le autorità
francesi questo tipo di legge avrebbe più una funzione “pedagogica” che
repressiva e il “primo avviso” dovrebbe scoraggiare la maggior parte
degli internauti.

E’ possibile che il nuovo ministro della Cultura Sandro Bondi, che in
occasione del Festival di Cannes si è incontrato con il suo collega
francese (anche lui di centrodestra) e ha discusso proprio della lotta
alla pirateria, sia intenzionato a proporre qualcosa di simile anche in
Italia.

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