Poche semplici regole per il buon condomino

dal sito http://www.aduc.it/dyn/condominio/art/singolo.php

Poche semplici regole per il buon condomino
di Alessandro Gallucci
Un
vicino rompiscatole, un amministratore indifferente, un condomino
insolvente. Queste alcune delle situazioni piu’ comuni che prima o poi
si trova ad affrontare chiunque abita in condominio. Non a caso, nelle
statistiche riguardanti le liti davanti all’Autorita’ Giudiziaria, le
“beghe” condominiali occupano un posto di rilievo.
Per questo nasce ‘Il Condominio’, rubrica quindicinale dell’Aduc sui diritti di proprietari e inquilini, a cura dall’avv. Alessandro Gallucci.
Un luogo di approfondimento sulle norme e sulla giurisprudenza, ma
anche di consigli pratici per evitare che il condominio si trasformi in
un terreno di battaglia fra cittadini.
Ed e’ proprio con alcuni consigli che vogliamo dare inizio a questa nuova rubrica.

***

Spesso (ma non sempre) il rispetto di normali regole del vivere civile
porterebbe ad evitare un numero non indifferente di cause, con il
vantaggio di rasserenare quei rapporti di vicinato alle volte un po’
troppo tesi.
Appare utile, allora, provare a stilare un elenco di regole che possa
aiutare tutti i condomini ad affrontare con maggiore serenita’ la vita
condominiale.

1. Comunicare all’amministratore il nome del proprietario
dell’immobile. Il Condominio potrebbe trovarsi dopo anni, ed in modo
accidentale, costretto a scoprire che il proprietario e’ diverso dal
cosiddetto condomino apparente. Spesso con spiacevoli sorprese.

2.
Pagare con regolarita’ alle scadenze stabilite le quote
condominiali di propria spettanza. Il fatto, di per se’ banale, produce
notevoli riflessi su tutto il Condominio che in mancanza di una o piu’
quote, magari sostanziose, potrebbe trovarsi in difficolta’ nel
pagamento dei propri fornitori per i servizi da questi forniti. Basta
guardare la mole di decreti ingiuntivi per crediti condominiali
presenti in tutti gli uffici giudiziari italiani per rendersi conto
della gravita’ e diffusione del problema.

3. Rispettare il regolamento di Condominio. Sopra una certa
soglia di condomini, questo e’ obbligatorio per legge. Spesso e’ lo
stesso regolamento a contenere tutte quelle regole di buon vicinato che
da sole eviterebbero lunghe ed inutili controversie giudiziarie su
rumori, animali domestici e via dicendo. Se da soli stentate a farlo
comprendere ai vostri vicini, fatelo presente all’amministratore del
palazzo che, per legge, e’ tenuto a curarne l’osservanza.

4. Partecipare alle assemblee condominiali. E’ questo il momento
in cui i problemi vanno “messi sul piatto” ed e’ questa la sede dove
vengono prese le decisioni piu’ importanti, anche economicamente (es.
lavori di ristrutturazione, ecc.). Parteciparvi puo’ essere utile per
far migliorare la qualita’ di vita nel condominio e per appianare e
risolvere tutte le questioni ancora irrisolte.

5. Chiedere all’amministratore l’apertura di un conto corrente
del Condominio. Il fatto, che seppur diffusissimo non e’ ancora
obbligatorio per legge, puo’ essere di grande aiuto per una gestione
piu’ trasparente del Condominio.

6. Conservare tutta la documentazione relativa alla gestione del
Condominio, chiedendone anno per anno copia all’amministratore. Cio’,
anche se in prima istanza puo’ sembrare strano, facilita il passaggio
di consegne della documentazione nel caso di cambiamento
dell’amministratore, nella circostanza, non infrequente, di lentezza
-se non addirittura reticenza- del vecchio amministratore a passare i
documenti. Seppur recuperabili, rivolgendosi al giudice ex art. 700 del
codice di procedura penale, e’ preferibile aiutare il nuovo
amministratore a lavorare fin da subito con il quadro della situazione
ben chiaro gia’ dall’inizio. Cio’ per evitare sgradevoli sorprese che
possono abbattersi sul condominio (richieste di pagamenti da parte di
fornitori, taglio di forniture per insolvenze varie o peggio ancora
sanzioni da parte del fisco, ecc.).

Le regole sopra elencate, per quanto a prima vista elementari, sono
alla base delle piu’ diffuse controversie in materia condominiale.
Meglio prevenire …

Lascia un commento

Occorre aver fatto il login per inviare un commento