dal sito http://www.corriere.it/cronache/08_aprile_06/india_bimba_4c01791e-03ed-11dd-bca3-00144f486ba6.shtml
Nel paesino a 50 km dalla capitale Delhi la gente le rende onori e la considera una reincarnazione di Ganesh
NOIDA (India) – In un piccolo
villaggio rurale nell’India settentrionale è nata una bambina con due
facce: la piccola ha quattro occhi, due nasi e due bocche. Centinaia di
persone hanno iniziato a visitare il paesino Saifi a circa 50
chilometri da Nuova Delhi per rendere culto alla neonata affetta da
malformazione, che ora viene vista come un’incarnazione divina. I
genitori della piccola, tuttavia, hanno finora rifiutato qualsiasi
analisi medica. E la sua storia sta già facendo il giro del mondo.
LALI - L’11marzo scorso è
infatti nata Lali, diventata in poche settimane una celebrità
nell’intera regione. Gente da ogni parte dell’India, ma anche dal resto
del mondo, arriva in questa località remota per vedere la bambina con
le due facce, ha detto il professore di matematica della scuola locale,
Harsharan Singh, interpellato dalla rete australiana Abc.
«Alcuni sostengono fermanente che sia una divinità». Nel frattempo,
diversi organi d’informazione internazionali riportano la storia della
sfortunata neonata, che viene venerata come l’incarnazione di Ganesh,
la divinità raffigurata con una testa di elefante. Se la foto (che il
Corriere.it ha deciso di non pubblicare) della piccola ha fatto il giro
del mondo, poco e nulla si sa sulle sue condizioni di salute – anche
perché i genitori hanno negato a dottori e specialisti di vistare la
loro figlia. «I genitori non si rendono conto del serio rischio per la
salute della bambina», ha detto M. Ashmosd, un medico dell’ospedale
della zona e membro dello staff che ha assisitito alla nascita di Lali.
Una risonanza magnetica della testa mediante l’analisi con scanner
avrebbe dato informazioni dettagliate sul reale stato di salute della
bambina. Ciononostante, i genitori non hanno accettato, ha spiegato
Ashmosd. «Gli ho offerto una Tac gratuita, ma mi hanno ignorato», ha
aggiunto il medico al sito australiano.
«PERCHÉ DOVREMMO FARLA OPERARE?»
- Secondo il padre Vinod e la madre Sushma Kumar, la piccola – che ha
appena tre settimane – starebbe bene. «All’inizio ho avuto un po’ di
paura, ma ora nostra figlia mangia e respira normalmente», ha detto il
padre, 24 anni. «Appena nata, il medico ci ha assicurato che era tutto
normale. Perché dovremmo farla operare?». Lali viene tenuta in vita con
l’alimentazione artificiale da una delle due bocche. L’altra la usa per
ciucciare il pollice. Bridgal Nadar, il medico locale, si dice
infastidito dal tam-tam mediatico che si è creato: «Non è un bambino
anormale. Ha soltanto due facce. E se muore, è per il volere di Dio».
Solamente una tac o una risonanza magnetica chiarirebbe se la piccola
necessita o meno di un’operazione. E in ogni caso, assicurano alcuni
medici, l’intervento sarebbe molto complicato e assai delicato.
PRECEDENTI - Nel gennaio diquattro anni fa nella Repubblica Dominicana nacque una bambina con due
teste. L’operazione per rimuovere il secondo capo non fu fortunata e la
piccola morì. Lo scorso anno, in una delle zone più povere dell’India,
una bambina è diventata famosa in tutto il mondo a causa del suo
particolare quanto raro caso di malformazione: presentava un busto
lungo quasi il doppio del normale, al quale erano congiunte quattro
articolazioni. Lakshmi Tatma aveva praticamente quattro braccia e
quattro gambe. La comunità medica internazionale è venuta a conoscenza
di questo caso solo a due anni dalla nascita della piccola – venerata
nella regione indiana come la reincarnazione del dio Vishnu. Nel
novembre 2007, trenta chirurghi hanno operato con successo per salvare
la bambina. «Senza l’intervento chirurgico non avrebbe mai camminato o
gattonato e sarebbe morta in pochi anni», avevano spiegato i medici.
L’operazione è riuscita e qualche settimana fa la piccola ha cominciato
a fare da sola i suoi primi passi.
Elmar Burchia
06 aprile 2008(ultima modifica: 07 aprile 2008)










